Il gigante automobilistico Chery, attraverso la sua controllata AiMoga, è entrato ufficialmente nel mercato della robotica di consumo. L’azienda ha aperto il suo flagship store su JD.com, offrendo il suo robot umanoide a grandezza naturale, il Mornine M1, per l’ordine online.

Specifiche e funzionalità del prodotto

Mornine M1 è posizionato come un robot “incorporato intelligente” per scopi generali progettato per casi d’uso versatili. I principali dettagli tecnici includono:

  • Struttura fisica: Il robot è alto 167 cm, pesa 70 kg e presenta 40 gradi di libertà (escluse le mani).
  • Prestazioni: Può raggiungere una velocità di camminata di 1 m/s e ha una capacità di carico sull’estremità del braccio di 1,5 kg.
  • Potenza e resistenza: Dotato di una batteria da 0,7 kWh, M1 offre due ore di funzionamento con una ricarica di due ore.
  • Hardware sensoriale: Per navigare e percepire l’ambiente, l’unità utilizza un sofisticato array che include un LiDAR 3D, due telecamere di profondità, una telecamera grandangolare e quattro radar a ultrasuoni.
  • Funzionalità: M1 è in grado di svolgere attività collaborative a due mani, apertura autonoma della portiera dell’auto e funzionamento remoto VR. Queste caratteristiche lo rendono particolarmente adatto ad ambienti di vendita, accoglienza e formazione.

Prezzi e disponibilità:
Mornine M1 (Humanoid): 285.800 yuan (~$41.400 USD), con stock previsto dopo il 23 maggio 2026.
Argos X1 (Cane robotico): 15.800 yuan (~$2.300 USD), disponibile dopo l’8 maggio 2026.

Una strategia di distribuzione multicanale

AiMoga non si affida esclusivamente all’e-commerce. L’azienda sta implementando una struttura di vendita al dettaglio “tre in uno” completa che comprende negozi specializzati, negozi tradizionali di auto 4S e centri esperienza di centri commerciali.

Per rendere questi prodotti high-tech più accessibili, AiMoga sta abbassando le barriere finanziarie attraverso:
– Modelli di vendita e locazione.
– Piani di pagamento rateale.
– Supporto finanziario tramite il Sistema Finanziario Chery Huishin.

La svolta automobilistica verso la robotica

L’ingresso di Chery in questo settore evidenzia una tendenza industriale significativa: la convergenza delle tecnologie automobilistica e robotica. Poiché entrambi i settori fanno molto affidamento sull’intelligenza artificiale, sui sensori, sulla tecnologia delle batterie e sulla produzione di precisione, le case automobilistiche sono in una posizione unica per guidare la corsa dei robot umanoidi.

Diversi importanti attori stanno attualmente correndo verso la produzione di massa:
Xpeng: punta alla produzione in serie del suo robot umanoide “Iron” entro la fine del 2026, con una capacità target di oltre 1.000 unità al mese.
GAC: Al lavoro sul robot di terza generazione “GoMate”, con piani per la produzione in piccoli lotti di unità complete nel 2026.

Questo cambiamento suggerisce che l’”intelligenza”, una volta riservata alla guida autonoma, viene ora trasferita in forme fisiche umanoidi in grado di interagire con il mondo umano.

Prospettive di mercato: il 2026 come punto di svolta

Secondo una ricerca di TrendForce, la seconda metà del 2026 sarà un periodo critico per la commercializzazione dei robot umanoidi.

Il mercato cinese, in particolare, è destinato ad una massiccia espansione. Si stima che la produzione nel settore cinese dei robot umanoidi aumenterà del 94% su base annua nel 2026. Mentre molte aziende stanno entrando nella mischia, aziende come Unitree Robotics e Zhiyuan Robotics sono attualmente in testa alla classifica, e si prevede che cattureranno quasi l’80% delle spedizioni combinate del mercato.


Conclusione: Il lancio della M1 da parte di Chery segna una mossa decisiva da parte dell’industria automobilistica per sfruttare la sovrapposizione tra intelligenza del veicolo e robotica, segnalando uno spostamento più ampio verso la commercializzazione sul mercato di massa delle macchine umanoidi entro il 2026.

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