Per decenni, i motori diesel hanno dominato le strade europee. Al loro apice negli anni 2010, rappresentavano oltre la metà di tutte le vendite di auto nuove. Tuttavia, il panorama è cambiato radicalmente e, per la prima volta in assoluto, i veicoli ibridi plug-in (PHEV) hanno superato in popolarità le auto diesel in tutta Europa. Ciò segna una svolta storica, determinata dall’inasprimento degli standard sulle emissioni, dagli incentivi finanziari per i veicoli più ecologici e dall’impatto duraturo degli scandali sulle emissioni.
Lo spostamento della quota di mercato
Nei primi dieci mesi del 2025, i PHEV detengono una quota di mercato del 9,4%, mentre le auto diesel restano indietro, attestandosi solo all’8%. Questo non è un cambiamento improvviso. Alla fine del secondo trimestre, i PHEV erano già in vantaggio e il divario continua ad ampliarsi. Il declino del diesel è ormai innegabile; è improbabile che riacquisti una posizione tra le prime tre nel mercato.
Il punto chiave: il calo di Diesel non è solo una tendenza, è un cambiamento strutturale. Il settore e le preferenze dei consumatori sono radicalmente cambiati.
Perché il Diesel ha perso la sua presa
Diversi fattori hanno contribuito a questo risultato.
- Normative sulle emissioni: norme più severe hanno spinto le case automobilistiche verso alternative più pulite come ibridi e veicoli elettrici.
- Incentivi finanziari: i governi di tutta Europa incentivano l’acquisto di veicoli elettrificati attraverso agevolazioni fiscali e sussidi.
- Dieselgate Fallout: lo scandalo delle frodi sulle emissioni di Volkswagen ha eroso la fiducia dei consumatori e accelerato l’abbandono del diesel.
- Miglioramenti ai motori a benzina: i moderni motori a benzina sono diventati più efficienti, riducendo il divario con i diesel.
- Divieti futuri: L’UE prevede di vietare la vendita di nuove auto con motore a combustione interna (ICE) entro il 2035, scoraggiando ulteriormente gli investimenti nel diesel.
Il risultato è che le piccole auto diesel, un tempo comuni in modelli come VW Polo e Renault Clio, ora sono in gran parte indisponibili. L’industria è andata avanti.
Gli ibridi guidano, i veicoli elettrici seguono a ruota
Attualmente, gli ibridi (compresi i PHEV) rappresentano oltre un terzo (34,7%) delle nuove immatricolazioni di auto nella regione UE+EFTA+Regno Unito. Seguono le auto a benzina con il 26,9% e i veicoli elettrici (EV) con il 18,3%.
La tendenza è chiara: l’elettrificazione sta accelerando. Le importazioni cinesi a prezzi accessibili e i nuovi modelli di case automobilistiche affermate come Renault (con la Twingo E-Tech Electric) e Volkswagen (con l’imminente ID. Polo) alimenteranno ulteriormente l’adozione dei veicoli elettrici.
Il futuro dell’automotive
Il dominio del diesel è finito. La transizione verso i veicoli elettrici e ibridi è irreversibile, guidata dalla regolamentazione, dalla domanda dei consumatori e dai progressi tecnologici. Il declino del diesel non è solo una questione economica; è il riflesso di un impegno più ampio per la sostenibilità nel settore automobilistico.
