L’Australasian New Car Assessment Program (ANCAP) sta cambiando radicalmente il modo in cui viene misurata la sicurezza dei veicoli, con nuovi protocolli che entreranno in vigore nel 2026. L’aggiornamento, sviluppato in collaborazione con gli standard di sicurezza europei (Euro NCAP), si allontana da un sistema di valutazione in stile lista di controllo verso una valutazione più olistica del comportamento dei veicoli durante uno scenario di incidente, non solo durante l’impatto. Questo cambiamento riflette la crescente complessità delle auto moderne, che fanno molto affidamento sul software e sulle funzionalità di assistenza alla guida.

Le quattro fasi della sicurezza

Il nuovo sistema suddivide la sicurezza del veicolo in quattro fasi chiave, ciascuna con un punteggio su 100:

  1. Guida sicura: misura i sistemi che prevengono gli incidenti, come il monitoraggio della fatica e l’ausilio alla velocità. Fondamentalmente, ciò include la valutazione di quanto siano facilmente accessibili le principali funzionalità di sicurezza, nonché una risposta ai reclami relativi ai controlli touchscreen eccessivamente complessi.
  2. Prevenzione degli incidenti: si concentra sull’efficacia delle tecnologie di assistenza alla guida (ADAS) in condizioni reali, inclusa la guida notturna, la pioggia e il rilevamento dei pedoni. I sistemi poco calibrati o intrusivi verranno penalizzati.
  3. Protezione dagli urti: valuta l’integrità strutturale del veicolo durante una collisione, con sanzioni più severe per i guasti (come il recente incidente dell’MG 3). I test ora includeranno dimensioni più diverse degli occupanti e scenari di incidente più ampi.
  4. Post incidente: esamina cosa accade dopo l’impatto, comprese le chiamate di emergenza automatiche (eCall), la facilità di estrazione degli occupanti e i rischi di incendio, in particolare per i veicoli elettrici (EV).

I primi test nell’ambito di questi nuovi protocolli sono previsti per aprile/maggio 2026, con valutazioni iniziali previste a luglio.

Perché è importante: oltre il crash test

Il cambiamento non riguarda solo standard più severi; si tratta di riconoscere come le auto vengono effettivamente usate. I veicoli moderni sono sempre più definiti da software, sensori e connettività, il che significa che la sicurezza non riguarda più esclusivamente la resistenza dell’auto in un incidente controllato. L’obiettivo è ridurre i decessi e i feriti gravi sulla strada affrontando tutte le fasi di un incidente, dalla prevenzione al salvataggio.

I nuovi protocolli riconoscono anche la crescente frustrazione nei confronti dei sistemi di infotainment eccessivamente complessi che seppelliscono le funzioni critiche dietro molteplici tocchi sul touchscreen. ANCAP ora penalizzerà i produttori per progetti che rendono più difficile per i conducenti accedere alle funzionalità di sicurezza in modo rapido e semplice.

Modifiche chiave e cosa significano

  • Test ADAS nel mondo reale: Sistemi come il mantenimento della corsia verranno valutati non solo in base al loro funzionamento, ma anche alla loro fluidità e prevedibilità nel funzionamento. Saranno penalizzati sistemi invadenti o eccessivamente aggressivi.
  • Rilevamento errata applicazione del pedale: Le auto verranno testate sulla loro capacità di prevenire l’accelerazione accidentale, una causa comune di incidenti.
  • Standard più severi sulla protezione dagli urti: I cedimenti strutturali, come quelli riscontrati in alcuni test recenti, porteranno a gravi detrazioni di punti, rendendo quasi impossibile una valutazione a cinque stelle.
  • Focus sulla sicurezza dei veicoli elettrici: I protocolli ora includono valutazioni dei rischi di incendio delle batterie ad alta tensione e procedure di soccorso, affrontando le preoccupazioni relative ai primi soccorritori che gestiscono gli incidenti dei veicoli elettrici.
  • Risposta alle emergenze post-incidente: ANCAP sta spingendo per una più ampia adozione dei sistemi eCall, che contattano automaticamente i servizi di emergenza dopo un incidente.

“Questo nuovo approccio riflette l’intero percorso di un incidente… Riflette meglio la complessità dei veicoli moderni e rende il sistema di classificazione più semplice da comprendere per i consumatori.” – Carla Hoorweg, amministratore delegato dell’ANCAP

Il risultato finale

I protocolli ANCAP 2026 rappresentano una revisione significativa degli standard di sicurezza dei veicoli, enfatizzando le prestazioni nel mondo reale, l’esperienza del conducente e la risposta post-incidente. I produttori dovranno affrontare requisiti ingegneristici più elevati per ottenere le migliori valutazioni e i consumatori potranno aspettarsi maggiore trasparenza e fiducia nella sicurezza dei loro veicoli. L’obiettivo generale rimane invariato: ridurre le vittime e gli infortuni sulla strada garantendo che le auto non siano solo strutturalmente solide, ma anche progettate in modo intelligente per prevenire e mitigare efficacemente gli incidenti.

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