La storia automobilistica è spesso definita dalla tensione tra le auto costruite per la pista e le auto conservate per il museo. Mentre la maggior parte dei veicoli ad alte prestazioni alla fine soccombe all’usura della strada, alcuni rimangono congelati nel tempo. Una rara Toyota Supra Turbo del 1987** è attualmente all’asta, offrendo uno sguardo su un’era specifica dell’ingegneria giapponese che è passata da una comune vettura ad alte prestazioni a un oggetto da collezione molto ambito.
Una reliquia incontaminata degli anni ’80
Prevista per la vendita alle prossime aste Mecum, questa particolare Supra è un’anomalia statistica. Con soli 8.461 chilometri (5.257 miglia) sul contachilometri, ha trascorso la maggior parte della sua vita intatta.
Le condizioni del veicolo suggeriscono una storia di estrema conservazione piuttosto che di utilizzo attivo. Acquistata nuova a Swift Current, Saskatchewan, nel febbraio 1988, l’auto sembra aver trascorso gran parte della sua esistenza come pezzo da showroom. Ciò è ulteriormente evidenziato da un dettaglio sorprendente: conserva ancora i suoi pneumatici originali di fabbrica. Sebbene questi pneumatici siano funzionalmente obsoleti per la guida moderna e debbano essere sostituiti prima che l’auto raggiunga la strada, servono come testimonianza dello stato intatto del veicolo.
L’estetica di un’epoca
Gli interni di questa Supra sono una vivida capsula del tempo dal design di fine anni ’80. L’abitacolo è caratterizzato da un tema in pelle bordeaux che si estende a:
– Pannelli delle porte
– Tunnel di trasmissione
– Volante
– Cruscotto
Anche se la palette monocromatica bordeaux e marrone potrebbe non essere in linea con i gusti minimalisti moderni, rappresenta un periodo specifico di lusso automobilistico e di stile audace. Per molti appassionati, questo interno è un nostalgico ritorno al decennio che ha dato vita al moderno movimento performativo giapponese.
Ingegneria e caratteristiche iconiche
Sotto il cofano, la Supra rimane fedele alle sue specifiche originali. È dotato del classico motore turbo a sei cilindri in linea da 3,0 litri, che produce 231 CV e 240 lb-ft di coppia. Questa potenza viene trasmessa alle ruote posteriori tramite una trasmissione manuale a cinque velocità e un differenziale a slittamento limitato, una configurazione che rimane fondamentalmente coinvolgente per i conducenti di oggi.
Oltre alla meccanica, questo modello vanta diverse caratteristiche “corrette al periodo” che sono in gran parte scomparse dalle moderne auto sportive:
* Fari a scomparsa: Un elemento di design definitivo degli anni ’80.
* Tetto targa rimovibile: Offre un’esperienza all’aria aperta senza il pieno impegno di una decappottabile.
Perché questo è importante per i collezionisti
Nell’attuale mercato automobilistico, le auto “sopravvissute” – veicoli che non sono stati modificati, restaurati o guidati pesantemente – stanno registrando un enorme aumento di valore. La Toyota Supra, in particolare le generazioni MkII e MkIII, è diventata una pietra miliare della scena dei collezionisti “JDM” (mercato interno giapponese).
A differenza della moderna GR Supra, frutto di uno sforzo di collaborazione con BMW, questo modello del 1987 rappresenta la ricerca indipendente di prestazioni da parte di Toyota durante l’età d’oro dell’ingegneria giapponese. Per un collezionista, il valore non sta solo nella potenza, ma nell’originalità, dal set completo di manuali d’uso agli interni intatti.
Questa Supra non è tanto un veicolo da pendolarismo quanto più una “fetta congelata” di storia automobilistica, conservata esattamente com’era il giorno in cui lasciò la concessionaria.
Conclusione
Questa Toyota Supra Turbo del 1987 rappresenta una rara opportunità di acquisire un pezzo di storia delle prestazioni praticamente intatto. Il suo chilometraggio estremamente basso e i componenti originali la rendono una scoperta significativa per i collezionisti che cercano un legame autentico con l’era automobilistica degli anni ’80.











