Il panorama automobilistico sta cambiando con l’ingresso di un nuovo attore sulla scena globale. Dopo una presentazione privata al Motor Show di Pechino 2026, il marchio Freelander, una joint venture tra Chery e Jaguar Land Rover (JLR), ha presentato ufficialmente il suo modello di debutto di produzione: il Freelander 8.
Questo lancio segna molto più di una semplice nuova auto; rappresenta una svolta strategica rispetto al modo in cui tradizionalmente si espandono i marchi automobilistici cinesi. Piuttosto che un lancio scaglionato a partire dalla Cina, Freelander prevede un lancio globale sincronizzato, con l’obiettivo di competere immediatamente su scala internazionale.
Una nuova identità di marca
È importante notare che Freelander opera come un marchio indipendente. Non si trova sotto l’ombrello JLR (Range Rover, Defender, Discovery, Jaguar) né fa parte della formazione esistente di Chery (Exeed, Omoda Jaecoo, ecc.). Fondamentalmente, i veicoli non porteranno alcun badge Land Rover, segnalando un’identità distinta focalizzata su un nuovo segmento di mercato.
Il Freelander 8 è il primo dei sei modelli SUV previsti in arrivo nei prossimi cinque anni.
Specifiche tecniche e propulsori
Il Freelander 8 è un SUV a sei posti di medie e grandi dimensioni, costruito su una sofisticata architettura elettrica da 800 V. Per attirare un mercato globale diversificato, il marchio offre tre distinte opzioni di propulsione:
– Ibrido plug-in (PHEV)
– Elettrico a batteria (BEV)
– Elettrico a raggio esteso (EREV)
La variante EREV è particolarmente degna di nota per la sua tecnologia, che utilizza la nuova batteria Freevoy di CATL. Questa batteria supporta la ricarica CC ultraveloce da 360 kW, una specifica ad alte prestazioni che risolve uno dei principali ostacoli della guida elettrica: i tempi di inattività della ricarica.
Le capacità fuoristrada incontrano l’intelligenza high-tech
Nonostante la sua attenzione al digitale, la Freelander 8 mantiene un DNA di robustezza. Invece di componenti meccanici pesanti, utilizza un moderno approccio elettronico al fuoristrada:
– Differenziale posteriore elettronico a slittamento limitato con bloccaggio centrale virtuale.
– Sospensioni pneumatiche a doppia camera per una migliore gestione del terreno.
Il veicolo spinge inoltre i confini della tecnologia automobilistica con una suite di funzionalità “prime della categoria”, tra cui fari con proiezione da 8000 pixel e un pacchetto di sensori di fascia alta con LiDAR 896 linee di Huawei. Sarà il primo SUV fuoristrada a debuttare con il sistema di assistenza alla guida Huawei Qiankun ADS 4.1, posizionandolo all’avanguardia nelle capacità di guida autonoma.
Design e Interni
Visivamente, la Freelander 8 rende omaggio al suo predecessore attraverso elementi di design come il caratteristico finestrino posteriore triangolare a tre quarti. All’interno, l’abitacolo enfatizza l’esperienza del “cockpit digitale”:
– Uno schermo curvo da montante a montante che si estende sul cruscotto.
– Un sistema di infotainment galleggiante.
– Una combinazione di display high-tech con interruttori fisici e un controller con console rotante per l’ergonomia del conducente.
Lancio globale e disponibilità sul mercato
Il marchio sta attualmente testando 1.000 prototipi di veicoli in tutto il mondo per garantire che il veicolo soddisfi diversi standard normativi. Questi test includono strade australiane, un forte indicatore del fatto che i mercati con guida a destra (RHD) rappresentano una priorità assoluta per il marchio.
Cronologia del lancio:
1. Cina: le vendite inizieranno nella seconda metà del 2026.
2. Medio Oriente: Confermato come il primo mercato di lancio internazionale.
3. Mercati globali: si prevede che i mercati con guida a destra (come Regno Unito e Australia) seguiranno poco dopo.
La produzione sarà centralizzata nello stabilimento Chery-JLR di Changshu, in Cina, una struttura che è recentemente passata dalla produzione di Range Rover Evoque a combustione interna a questa nuova era di SUV elettrificati in joint venture.
La Freelander 8 rappresenta un coraggioso tentativo di unire la velocità di produzione cinese e l’abilità del software con gli standard automobilistici globali consolidati, sfidando la tradizionale gerarchia dei produttori di SUV.











