Il tentativo di Ford di portare il suo iconico pick-up F-150 sul mercato australiano è stato afflitto da difetti di fabbricazione, richiami e prezzi elevati, che gli hanno impedito di guadagnare terreno rispetto ai concorrenti locali e di importazione affermati. Nonostante sia il camion più venduto negli Stati Uniti, l’F-150 ha faticato a replicare quel successo anche in Australia.
Il problema della conversione della guida a destra
La sfida principale deriva dalla conversione dell’F-150 di costruzione americana con guida a sinistra in una con guida a destra per le strade australiane. Ford ha collaborato con la società tailandese RMA per creare un impianto di conversione in Australia. Questo processo ha introdotto problemi di controllo qualità, inclusi difetti nella cremagliera dello sterzo, illuminazione non conforme e problemi al tubo del carburante, che hanno portato a numerosi richiami e ad un’interruzione delle vendite di nove mesi.
Questi problemi non erano del tutto inaspettati, date le più ampie difficoltà di Ford con la qualità negli ultimi anni, ma il processo di conversione li ha aggravati. Da allora l’azienda ha riconosciuto questi “problemi iniziali” e afferma di averli affrontati.
Hardware e controllo qualità riprogettati
Per correggere i difetti, Ford ha rielaborato i componenti chiave:
- Cremagliera dello sterzo: Sono stati implementati una cremagliera dello sterzo e un albero intermedio sostanzialmente ridisegnati.
- Illuminazione: i camion del mercato australiano ora utilizzano gruppi ottici provenienti direttamente dal fornitore originale, evitando modifiche alle parti con specifiche statunitensi.
- Linea di produzione: la linea di produzione di RMA è stata aggiornata con ulteriori controlli di qualità per individuare tempestivamente i problemi.
- Architettura elettrica: gli impianti elettrici e i cablaggi sono stati rivisti per una maggiore durata e sicurezza.
Il direttore del programma Ford Australia, Iain Jones, ha affermato che “qualità e sicurezza non sono negoziabili” e che l’azienda ha intrapreso “azioni volontarie” per rispondere alle preoccupazioni dei clienti. L’F-150 venduto in Australia ora utilizza il modello 2026 aggiornato dagli Stati Uniti, che dovrebbe presentare meno problemi intrinseci.
Prezzo elevato
Anche con i miglioramenti della qualità, l’F-150 rimane costoso in Australia. I prezzi partono da AU $ 115.000 (circa $ 80.200 USD) per il modello XLT base e possono superare AU $ 164.000 (circa $ 114.400 USD) per l’allestimento Platinum. Tutti i modelli sono equipaggiati con un motore EcoBoost V6 biturbo da 3,5 litri e un cambio automatico a 10 velocità.
La combinazione di costi elevati e problemi di qualità iniziale ha reso difficile per l’F-150 competere in un mercato in cui gli acquirenti hanno molte alternative. La reputazione del marchio si sta ancora riprendendo da questi primi intoppi e resta da vedere se Ford riuscirà a superarli.
