Genesis continua ad alimentare le speculazioni con il suo concept G90 Wingback, una station wagon ad alte prestazioni basata sulla sua berlina di punta. Le ultime immagini e i commenti dei dirigenti dell’azienda suggeriscono che una produzione limitata potrebbe essere fattibile, ma la storia di teaser simili lascia molti scettici. Non si tratta solo di una singola macchina; riflette una tendenza più ampia di case automobilistiche a proporre varianti desiderabili prima di ritirarsi all’ultimo minuto.
Il concetto: stile anziché sostanza?
Presentata insieme alla GV60 Magma e alla Magma GT, la G90 Wingback inizialmente rubò la scena con il suo stile aggressivo. Il concept presenta una parte posteriore completamente rielaborata con una configurazione a due volumi, parafanghi più larghi e un kit carrozzeria aggressivo. All’interno, un materiale “Chamude” simile alla pelle scamosciata sostituisce la pelle tradizionale e l’abitacolo è rifinito con profili e trapuntature verdi. Questi aggiornamenti visivi sono sorprendenti, ma l’auto utilizza la piattaforma G90 non modificata, mantenendo il suo passo di 125,2 pollici.
Perché i carri sono importanti (e perché sono rari)
Il tempismo di questo concetto è significativo. Luc Donckerwolke, Chief Creative Officer di Genesis, suggerisce che man mano che i SUV satureranno il mercato, stili di carrozzeria alternativi diventeranno più desiderabili. Questo è un punto valido: i consumatori stanno iniziando a stancarsi del boom dei SUV e i marchi di lusso riconoscono la necessità di diversificare. Tuttavia, il business case per una station wagon ad alte prestazioni rimane discutibile. Le station wagon si rivolgono a un pubblico di nicchia e le case automobilistiche spesso danno la priorità ai modelli a volume più elevato e a profitto più elevato.
Fattibilità della produzione: un ponte verso il su misura?
I dirigenti della Genesis suggeriscono che il Wingback potrebbe fungere da “ponte” tra il sottomarchio di prestazioni Magma e il suo programma su misura “One of One”. Manfred Harrer, capo della Genesis Performance Development Tech Unit, conferma che stanno già sviluppando un telaio G90 rivisto per un futuro modello Magma. Questo telaio potrebbe sostenere il Wingback, rendendo la produzione più realistica.
Opzioni motore: dal V6 al potenziale V8
Il G90 standard viene fornito con un V6 biturbo da 3,5 litri. Una versione Magma completa richiederebbe probabilmente più potenza, con una configurazione elettrificata o addirittura il motore V8 sviluppato per la prossima hypercar di Le Mans di Genesis come opzioni logiche. L’azienda mira a competere con BMW M e Mercedes AMG, che utilizzano entrambe V8 ibridi plug-in ad alte prestazioni.
Il G90 Wingback è un concetto avvincente, ma il suo destino rimane incerto. Genesis ha dimostrato la volontà di sperimentare, ma tradurla in un modello di produzione dipenderà dalla domanda del mercato e dalle priorità interne.
In definitiva, il G90 Wingback rappresenta sia un’opportunità che una frustrazione per gli appassionati. Sebbene il concetto sia visivamente accattivante e tecnicamente fattibile, la storia suggerisce che questa potrebbe essere un’altra presa in giro senza seguito. La domanda rimane: Genesis riuscirà finalmente a consegnare, o rimarrà un allettante “e se?”









