Il Ford Explorer si distingue nel competitivo segmento dei SUV elettrici offrendo un design distintivo e un’esperienza di guida sorprendentemente piacevole. Pur sfruttando la piattaforma MEB di Volkswagen, l’Explorer migliora la formula, rendendolo un’alternativa convincente a modelli come VW ID.4 e ID.5.

Una base familiare, un’esecuzione migliorata

L’Explorer non riscrive le regole dei SUV elettrici, ma le affina. Costruito sulla piattaforma MEB sviluppata da Volkswagen, Ford ha accelerato il suo ingresso nel mercato dei veicoli elettrici con questo modello. Il risultato è un veicolo che sembra ben progettato e offre un mix di praticità e comfort.

Posizionamento nella gamma di veicoli elettrici Ford

L’Explorer occupa una via di mezzo nell’offerta elettrica di Ford, posizionandosi tra la precedente Mustang Mach-E e la successiva Capri. A differenza dei suoi fratelli, l’Explorer ha evitato grandi controversie tra gli appassionati Ford, fondendo spunti di design familiari con la moderna tecnologia dei veicoli elettrici.

Livelli e valore di assetto

La gamma Explorer è semplice, inizia con l’assetto Style e prosegue con la Select consigliata, quindi con la Premium. Mentre l’allestimento Premium offre la trazione integrale e funzionalità aggiuntive, l’allestimento Select offre il miglior equilibrio tra valore e equipaggiamento.

Prestazioni ed esperienza di guida

Ford ha fatto un uso efficace della piattaforma elettrica di VW, dando vita a un SUV familiare convincente. L’Explorer offre molteplici opzioni di propulsione:

  • Gamma standard: batteria da 52 kWh, 168 CV, trazione posteriore
  • Autonomia estesa (RWD): batteria da 77 kWh, 282 CV
  • Autonomia estesa (AWD): Batteria da 79 kWh, 335 CV

L’Explorer non è il veicolo elettrico più veloce sul mercato, ma offre un’accelerazione adeguata e una guida fluida. L’assenza di una modalità di guida a un pedale è un piccolo inconveniente e le ruote più grandi possono rendere la corsa instabile.

Praticità e Comodità

L’Explorer offre una buona visibilità, aiutata dagli esclusivi finestrini del montante C. Il parcheggio è facile grazie allo sterzo leggero e al controllo reattivo dell’acceleratore. I materiali interni sono di alta qualità, anche se i controlli touchscreen possono essere scomodi da usare in movimento.

Autonomia, ricarica e costi di gestione

L’Explorer offre autonomia ed efficienza competitive, con il modello da 77 kWh che raggiunge fino a 374 miglia con una singola carica. I tempi di ricarica rapida DC sono decenti, anche se non eccezionali. Una pompa di calore è un’opzione costosa ma preziosa per i climi freddi.

  • Dimensioni della batteria: 52kWh, 77kWh, 79kWh
  • Autonomia (WLTP): 233-374 miglia (a seconda dell’assetto)
  • Ricarica (CC): 25-28 minuti (10-80%)

Assicurazioni e svalutazioni

I costi assicurativi sono leggermente più alti rispetto a quelli delle tradizionali auto a benzina o diesel, ma entro i limiti previsti per i SUV elettrici. Si prevede che l’Explorer manterrà il 46-51% del suo valore originale dopo tre anni, paragonabile a rivali come la VW ID.4.

Interni e tecnologia

Gli interni dell’Explorer condividono alcuni elementi di design con i modelli VW ma presentano un layout distintivo, incluso un ampio touchscreen da 14,6 pollici. L’abitacolo è ben costruito, anche se lo slider del touchscreen può essere scomodo da usare.

Conclusione: Il Ford Explorer è un SUV elettrico a tutto tondo che offre un’esperienza di guida più coinvolgente rispetto alle sue controparti basate su VW. Con una gamma competitiva, interni confortevoli e un design distintivo, è una scelta solida per le famiglie che desiderano passare all’elettrico.